Info utili La Torinese

Che cosa fare in caso di decesso?

Se il decesso è avvenuto in casa, è necessario contattare quanto prima il medico curante e comunicargli l’eventuale scelta per la cremazione. In questo modo il medico potrà predisporre i documenti necessari. Potrete poi richiedere telefonicamente, 24 ore su 24, l’intervento di un nostro incaricato.

Se il decesso è avvenuto in ospedale potrete contattarci e organizzare un incontro con un nostro incaricato

Ci sono vincoli nella scelta dell’impresa?

Ovunque avvenga il decesso, non esistono vincoli nella scelta dell’impresa: scegliere liberamente l’impresa a cui affidare l’organizzazione del funerale è un Vostro diritto.

Le spese del funerale si possono detrarre dalle imposte?

La Legge di Stabilità 2016 ha fissato a € 1.550,00 il limite massimo di spesa nella dichiarazione dei redditi della persona che ha pagato la fattura del funerale (è stato abolito il vincolo di parentela).  Su questo importo va calcolata la detrazione del 19%, per cui la quota massima di detrazione è pari ad € 294,50.
Dal 2020, per poter usufruire della detrazione, è necessario che il pagamento sia eseguito in modo tracciabile (bonifico o assegno) dall’intestatario della fattura.

Cosa sono e a cosa servono gli Estratti di Morte?

L’estratto per riassunto di atto di morte è un documento rilasciato dall’anagrafe comunale che contiene i dati anagrafici del/della defunto/a e certifica il giorno e l’ora in cui è avvenuto il decesso. Questo documento normalmente viene richiesto dalle banche, in cui il defunto era titolare di conto corrente o conto titoli, e dal Notaio per l’eventuale successione.
 I tempi indicativi per l’emissione di questi documenti da parte del comune di Torino sono di 7/10 giorni lavorativi per i decessi in abitazione, e 15/20 giorni per i decessi avvenuti in ospedale.
La nostra agenzia fornisce ai propri clienti almeno 5/8 estratti per riassunto di atto di morte.

Cos’è la “dichiarazione sostituiva atto di notorietà” (richiesto normalmente dalle banche) e come faccio ad averlo?

Il cittadino può usare la dichiarazione sostitutiva di notorietà per dichiarare, a seguito del decesso di un congiunto, quali sono gli eredi, legittimi o riservatari, aventi diritto per legge alla successione.
Il modulo, con la firma autenticata, può essere presentato ai privati che ne facciano richiesta (banca, posta ecc.), mentre senza autentica può essere utilizzato nei rapporti con la pubblica amministrazione.
Per ottenere l’autentica della firma è necessario che il dichiarante si rechi personalmente all’anagrafe (con il proprio documento di identità) e firmi la propria dichiarazione davanti all’ufficiale di stato civile.
Il documento autenticato prevede una marca da bollo da € 16; in alcuni comuni il bollo è assolto virtualmente e pertanto si paga allo sportello, mentre in altri è necessario procurarsela e consegnarla all’addetto.

Come devo gestire i contratti delle forniture e dei servizi intestati al defunto?

Se il defunto era titolare di contratti relativi a forniture energetiche (Elettricità, Gas ecc.) e/o servizi tecnologici (telefono, internet, abbonamenti a piattaforme televisive ecc.) consigliamo di provvedere alla voltura o alla cessazione degli stessi.
La procedura per la voltura normalmente si risolve telefonando al servizio clienti dell’ente o della società che eroga il servizio, muniti dell’ultima fattura ricevuta e dei propri documenti (CI e CF). Per la cessazione spesso viene richiesto l’invio di un documento che certifichi il decesso dell’intestatario (copia di un certificato/estratto di morte).
Relativamente ai contratti di assicurazione, dal punto di vista giuridico essi cessano nel momento in cui il/la titolare è deceduto/a.
 Se siete interessati a mantenere attive polizze di auto, moto, immobile ecc. dovete chiedere alla Vostra assicurazione come procedere per effettuare il cambio di contraenza.

Perché iscriversi alla Società per la Cremazione?

La legge italiana prevede che la cremazione possa avvenire se il defunto aveva manifestato in vita, in forma scritta olografa, questa volontà. Questo può avvenire mediante la redazione del testamento (che dovrà essere pubblicato da un Notaio), oppure mediante l’iscrizione ad un’associazione per la cremazione, come ad esempio la SOCREM di Torino.
In mancanza del documento scritto, questo desiderio può essere manifestato dal famigliare più alto in grado sottoscrivendo un atto sostitutivo di notorietà (istanza di cremazione). Questo viene inoltrato all’ufficiale di stato civile del comune di decesso che, dopo aver accertato l’esistenza del legame, rilascerà l’autorizzazione; nel caso ci siano più parenti aventi titolo dello stesso grado, ad esempio una signora vedova con quattro figli, l’istanza dovrà essere sottoscritta da tutti i figli.
In alcuni casi, ad esempio quando non sono reperibili tutti i parenti in pari grado, oppure non tutti sono disposti a firmare e il defunto non ha manifestato in forma testamentaria la volontà di essere cremato, l’autorizzazione alla cremazione non può essere concessa.
Considerando le restrizioni imposte dalla normativa vigente, consigliamo a chi desidera essere cremato di iscriversi alla Società per la Cremazione e manifestare anche quale destinazione gradisce venga riservata alle proprie ceneri (tumulazione in area cimiteriale, dispersione in natura, affido ecc.).
Per maggiori informazioni potete contattarci o visitare il sito SOCREM Torino.